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Lezione sul Ciclo Mestruale per uomini (e donne) che vogliono capire le donne

Parto subito con il dire che questo articolo può essere utile sia per le donne che per gli uomini.

Parto subito con il dire che questo articolo può essere utile sia per le donne che per gli uomini. 

Questo perché parlerò di un tema che coinvolge si in maniera diretta il mondo femminile, parlerò di ciclo mestruale, ma che, per convivenza (non solo personale, ma anche professionale e di relazioni), influenza inevitabilmente anche quello maschile. 

C’è molta confusione a riguardo di questo argomento, senza contare i pregiudizi e gli stereotipi.

Come forse già saprai, ogni donna ha un rapporto diverso con le mestruazioni, mentre gli uomini tendono a vederlo come un mondo misterioso rispetto al quale meno domande fai… meglio è.

Ma quello che ancora non è così chiaro nella nostra cultura è che questo sia un vero e proprio potenziale che ogni donna (e in realtà in maniera specchiata anche ogni uomo – papà all’ascolto in primis) può cogliere come opportunità.

Oggi voglio mettere un po’ di chiarezza quindi per fare in modo che il ciclo mestruale sia vissuto dalle donne come alleato e non più come ostacolo, ad esempio quando vorrebbe essere più performante e non ci riesce, e dagli uomini come evento normale e non più misterioso. Occhio perché sto per rivelare delle informazioni che a scuola o generalmente nella nostra cultura educativa nessuno ci dice.

Parto dalla mia esperienza personale.

Ho 12 anni quando divento “signorina”, il termine della mia famiglia per indicare l’arrivo delle mestruazioni (quella parola non si poteva dire!)

Mio papà, che vergogna ai tempi, mi regala 3 rose rosse per festeggiare l’avvenimento, è stato un gesto molto carino da parte sua. 

Io, assolutamente imbarazzata e molto inconsapevole di che cosa sia accaduto, inizio a fare domande a mia mamma. Ma cos’è? A cosa serve? Perché ho dolore e sono gonfia? Perché sono nervosa e ho fame? Come si gestisce? E via dicendo.

Mia mamma, un po’ imbarazzata, inizialmente rimane molto sul tecnico: quando arriva fai così, usa questo assorbente, si mette così. “Eh purtroppo è una cosa che abbiamo noi donne e te lo devi tenere.”

Fine. Una cosa del genere.

In me quindi si è stabilizzata la convinzione che fosse una cosa un po’ misteriosa, con la quale tutte le donne dovevano averci a che fare. A volte un po’ fastidiosa, a volte molto, ma complice anche la religione cristiano cattolica, la donna ha un po’ il destino del “dolore” – penso.

Devo dire che se inizialmente sono contenta della trasformazione del mio corpo (soprattutto per il seno più abbondante) comincio a odiare quei giorni con il pallino rosso sul calendario molto presto. 

E questo purtroppo si dilunga per tantissimo tempo, fino a quando inizio a studiare in maniera olistica l’argomento, cercando soluzioni ai miei dolori mestruali invalidanti. Studi energetici, antropologici e naturopatici…

Scopro letteralmente un mondo nuovo.

Capisco che delle mestruazioni si conosce molto poco rispetto a quanto la natura ci racconta. Tant’è che sono state per tantissimo tempo un tabù nella nostra società e in molte altre in realtà, quasi come se fosse una paura dell’uomo verso quel grandissimo potere del dare la vita. Pazzesco eh?

Eppure se tornassimo tutte noi all’ascolto più profondo di noi stesse, avremmo tutta un’altra prospettiva.

Bene, entriamo ora nel dettaglio, fammi partire da un concetto base. 

Per ciclo mestruale s’intende i 26/32 giorni tra una mestruazione e l’altra  che ha 4 fasi evidenti: preovulatoria, ovulatoria, premestruale e mestruale.

Questo ovviamente può variare da donna a donna, dallo stile di vita, dalla Luna e dall’equilibrio ormonale.

In queste fasi cambiano continuamente gli ormoni, ma anche le sensazioni, le emozioni, le energie e i desideri. 

Quindi uomini è normale che la donna sia in qualche modo diversa ogni settimana senza un motivo esterno conclamato. Tutto normale!
Molte donne (e uomini in maniera riflessa) rimangono succubi invece di questo cambiamento, come se la vita dovesse andare avanti in maniera lineare e queste (come ad esempio il nervosismo, la tristezza, la stanchezza) fossero sostanzialmente delle “rotture”. Vero o no? 

In realtà è la società che ci vuole tutti molto lineari e performanti a tutti i costi in ogni momento.

Ma ora voglio offrirti una nuova prospettiva: e se cambiassimo il paradigma e programmassimo la nostra vita e i nostri impegni (per quanto possibile) sulla base delle nostre energie che cambiano? 

Se lo facesse ogni donna e ogni azienda lo permettesse, saremmo tutti molto più produttivi e tra poco scoprirai il perché.

Parentesi. C’è da dire che la donna che entra in perimenopausa o menopausa, è comunque influenzate da energie cicliche, gli ormoni continuano a fluttuare, influenzati ancora dalle fasi lunari. Chiusa parentesi.

Quindi, se dovessimo rappresentare la figura femminile, useremmo sicuramente un cerchio, per rappresentare il ciclico.

Altra precisazione importante riguarda il termine mestruazioni, che delinea invece proprio i giorni in cui avviene il sanguinamento (fase mestruale). Quindi tecnicamente dire “ho il ciclo mestruale” per intendere i giorni di sanguinamento non è propriamente corretto, perché in età fertile il ciclo mestruale è proprio il tempo che intercorre tra una mestruazione e l’altra. 

Come dicevamo, ogni fase del ciclo porta con sé delle vere e proprie trasformazioni a livello fisico ed energetico, che in linea di massima sono delineate, poi ovviamente ci possono essere delle variabili. 

I CAMBIAMENTI SONO CICLICI, OVVERO SI RIPETONO IN MANIERA Più O MENO INTENSA OGNI MESE.

Conoscerle ti permetterà, come donna, di sfruttarle al meglio per non sentirle più come un ostacolo, ma come alleate e, come uomo, di ampliare la comprensione di alcune dinamiche apparentemente inspiegabili dell’universo femminile.

Partiamo dalla Fase pre-ovulatoria 

In ogni ovaio ci sono delle cellule (dette follicoli) che contengono ovuli immaturi. In questa fase il follicolo matura e questo stimola la crescita dell’endometrio (mucosa dell’utero) per renderlo per un’eventuale ovulo fecondato.

Caratteristiche energetiche: vitalità, voglia di iniziare un progetto, grande energia, curiosità verso il mondo esterno e a chi è simile.

Ottimo periodo per prendere decisioni, per gettarsi con entusiasmo in nuovi progetti e fare nuove conoscenze, ovviamente sia in ambito lavorativo che in ambito personale.

Fase ovulatoria 

Il follicolo si rompe e rilascia un ovulo maturo. Questo viaggia per circa 3 giorni lungo la tuba di Falloppio e arriva all’utero, dove aspetterà di essere fecondato per creare, eventualmente, una nuova vita.

Se questo avviene comincia una gravidanza, se questo non avviene il corpo si prepara alla mestruazione, con la fase premestruale.

Caratteristiche energetiche: sensualità, “sono pronta per mettere al mondo qualcosa”, chiarezza per un progetto, amorevole, prendersi cura degli altri, stabilità.

Quindi è utile in questa fase di chiarezza, nutrire un progetto e porre attenzione al nutrimento emotivo (e fisico) che si desidera nella propria vita.

Fase premestruale 

Essendo che l’ovulo non è stato fecondato, l’endometrio si sfalda gradualmente e i livelli di progesterone e di estrogeno diminuiscono, dando inizio poi alla famosa fase premestruale. 

É proprio la carenza di progesterone che provoca sintomi come irritabilità, tristezza, sentire intensamente, stanchezza… ecc.

Caratteristiche energetiche: necessità di diffondere ciò che SI sente, connessione CON la PROPRIA voce interiore/il proprio volere, sentire che c’è un altro mondo sottile da esplorare.

Qui è facile che le persone, vedendo la donna un po’ nervosa, dica: “hai il ciclo?”

Ma in realtà questa è una fase di potere e connessione con la nostra anima. Tutto si intensifica nel nostro sentire: se c’è qualcosa che abbiamo ignorato emergerà con forza o irruenza. Sta a noi ascoltarlo.

Fase Mestruale 

Dato che gli ormoni hanno smesso di stimolare il rivestimento dell’utero, questo viene rilasciato e avviene il sanguinamento.

Caratteristiche energetiche: chiudo la porta all’esterno e mi ritiro verso la mia luce interiore. Voglia di guardarsi dentro e osservare. Qui è fondamentale imparare a lasciare andare e a far pace con il vuoto. Con  il riposo.

In questa fase si intensificano tutte le caratteristiche della luna calante, e ci si lascia andare verso una riconnessione con sé e con le energie più sottili. É un passaggio. Ci si da al riposo per rinascere. Indipendentemente dalle mestruazioni o meno, la fase della luna nuova è un invito a esplorarsi e a conoscersi.

É bene approfittare di questa fase per rilassarsi, riflettere e ascoltarsi. Cosa è davvero importante per te? Come stai? É il tuo momento di ascolto, di spazio.

Il ciclo mestruale è un potere e un dono, rappresenta la vita.

E quando impariamo a comprenderlo, iniziamo finalmente a vivere seguendo i nostri ritmi, nel piacere, NELL’AMORE, e iniziamo quel processo che ci porta a trovare FINALMENTE UN benessere profondo in noi stesse e con il resto del mondo.quick

Come donna inizia ad amare il ciclo mestruale,  accoglilo, accettalo: solo così possiamo ricominciare ad amare noi stesse, in tutte le nostre espressioni. 

Se sei uomo, comprendi la mutevolezza e la ciclicità della vita che si manifesta, solo così le relazioni potranno essere davvero consapevoli.

Bene siamo arrivati alla fine di questo magico argomento, ovviamente nelle mie formazioni vado molto più in profondità sull’argomento, ma il mio obiettivo oggi era quello di dare degli spunti nuovi per valorizzare e (non più demonizzare) il ciclo mestruale.

Conoscerlo, mette molta più serenità.

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